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    Statuto

    Articolo 1 - Denominazione

    E' costituita una Associazione Culturale denominata IL FURORE DEI LIBRI.

    Articolo 2 - Sede

    L'Associazione Culturale ha sede in Rovereto TN, Corso Bettini 43, presso la sede della Biblioteca civica di Rovereto G. Tartarotti.
    Potrà istituire, su delibera del Consiglio Direttivo, sedi secondarie, succursali, e procedere a cambi di indirizzo della sede sociale.

    Articolo 3 - Scopi e Attività

    L'Associazione culturale, con finalità morali e senza scopo di lucro, è indipendente, apolitica, apartitica ed aconfessionale e ha quale scopo:
    1. promuovere e favorire la diffusione del libro e della lettura;
    2. operare iniziative editoriali;
    3. proporre ai cittadini iniziative a carattere culturale, quali concerti, spettacoli, visite a mostre, musei, città d'arte, incontri e convegni su tematiche storico-artistiche, ecc.;
    4. partecipare attivamente alla valorizzazione del panorama socioculturale del territorio nazionale tramite l'organizzazione di eventi e l'offerta di consulenza nel settore culturale verso soggetti ed enti pubblici e privati e a persone che perseguono gli stessi obiettivi;
    5. sviluppare le relazioni culturali in Italia, nella U.E. e nel mondo intero, promuovendo attività continuative, organizzando convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, concerti, corsi di musica, incontri di musicoterapia, corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca; realizzando manifestazioni internazionali inerenti la documentazione, la conoscenza, la critica, la ricerca e la sperimentazione nel campo delle arti; promuovendo ed organizzando incontri e manifestazioni enogastronomici; il tutto anche in collaborazione con Enti e con Istituti italiani e di altri paesi;
    6. incrementare la conoscenza, l'uso e la tutela del patrimonio librario della Biblioteca Civica di Rovereto "G. Tartarotti";
    7. operare in collaborazione con la Direzione della Biblioteca Civica di Rovereto "G. Tartarotti" e con il Comune di Rovereto per il continuo miglioramento di qualità nei servizi da essi erogati; favorire l'interazione tra gli stessi e le iniziative biblioteconomiche, bibliografiche e bibliofilistiche di entità pubbliche o private attive nel territorio;
    8. contribuire all'arricchimento delle collezioni archivistiche e bibliografiche della Biblioteca Civica di Rovereto "G. Tartarotti", attraverso la segnalazione di materiale di particolare interesse offerto dal mercato o attraverso la promozione di donazioni;
    9. promuovere iniziative per l'aggiornamento sulle discipline storiche e conservative inerenti il libro; segnalare novità bibliografiche specifiche; organizzare visite a biblioteche, archivi, mostre, laboratori di restauro; organizzare incontri con studiosi del settore e attività similari; curare pubblicazioni;
    10. sostenere il lavoro volontario in biblioteca come forma d'intervento sociale a favore della promozione e dello sviluppo dell'individuo e della società nel suo complesso.

    L'Associazione per raggiungere i propri obiettivi, potrà inoltre:
    - svolgere qualunque altra attività connessa;
    - partecipare ed entrare in collaborazione, convenzione, relazione ed aderire qualsiasi rete, associazione, società, consorzio e ente pubblico e privato locale, nazionale, internazionale aventi fini analoghi o complementari al proprio;
    - avviare ogni altra iniziativa di tipo promozionale, culturale e sociale che verrà ritenuta utile;
    - esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività per autofinanziamento.

    Articolo 4 - Soci

    All'Associazione possono aderire solamente:
    - le persone fisiche in possesso di una tessera di abbonamento ad una biblioteca;
    - le persone giuridiche, gli Enti o le Associazioni (per il tramite di un loro rappresentante);
    che condividono idee, finalità, scopi ed obiettivi dell'Associazione espressi nell'atto costitutivo e nello statuto e che si impegnino a realizzarli.
    Gli associati si distinguono in: Soci Fondatori, Soci Aderenti e Soci Benemeriti.

    Articolo 5 - Soci Fondatori

    Sono Soci Fondatori coloro che sottoscrivendo il presente atto costitutivo, hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione Culturale.

    Articolo 6 - Soci Aderenti

    Sono soci aderenti coloro che abbiano richiesto di far parte dell'associazione condividendone gli ideali e gli scopi, con il proposito di partecipare alle attività da questa predisposte, e la cui domanda sia stata accettata dal Consiglio Direttivo.
    L'accoglimento della domanda comporta il versamento della quota associativa di cui al successivo articolo 19 per l'anno solare in corso alla data della domanda. Il mantenimento dello status di socio per ciascuno degli anni seguenti a quello di prima adesione avviene mediante il versamento annuale della quota associativa in assenza di ogni altra diversa formalità.

    Articolo 7 - Soci Benemeriti

    Sono soci benemeriti le persone nominate dal Consiglio Direttivo per particolari benemerenze acquisite nel campo della cultura e delle attività pubbliche o per gli importanti lasciti effettuati a favore dell'Associazione.

    Articolo 8 - Caratteristiche dei soci

    Può essere socio aderente, senza alcuna distinzione di età, sesso, nazionalità, fede religiosa, razza, livello di istruzione, censo o quant'altro, qualunque persona fisica o giuridica che, condividendo gli ideali dell'Associazione e l'interesse per gli scopi e gli obiettivi di questa, inoltri richiesta di adesione al Consiglio Direttivo e da questo venga accettata a norma dell'articolo 15 del presente Statuto e conseguentemente versi la quota annuale di partecipazione fissata a norma dell'articolo 19.
    La qualità di socio può essere riconosciuta ad insindacabile giudizio dell'unanimità del Consiglio Direttivo solamente a coloro che si distinguono nell'attività di gestione dell'Associazione Culturale, intendendosi questo l'unico criterio di valutazione al quale possa ricondursi la scelta del Consiglio, senza nessun altro criterio discriminatorio.
    I Soci Fondatori ed i Soci Aderenti per mantenere il proprio status di soci per l'anno solare in corso versano la quota associativa di cui all'articolo 19 stabilita dal Consiglio Direttivo; in mancanza del versamento saranno di diritto esclusi dall'Associazione. Tale obbligo non grava sui soci Benemeriti.

    Articolo 9 - Obblighi dell'Associato

    Ogni associato per consapevole accettazione assume l'obbligo di osservare lo Statuto ed i regolamenti sociali.

    Articolo 10 - Recesso dell'Associato

    L'associato può recedere in qualunque momento dall'Associazione Culturale dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; il recesso ha effetto con lo scadere dell'anno solare in corso al momento della comunicazione del recesso.

    Articolo 11 - Esclusione dell'Associato

    L'esclusione di un associato per gravi motivi deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e ratificata dall'Assemblea degli associati.
    Sono esclusi di diritto i soci Fondatori ed Aderenti che non rinnovino il versamento della quota associativa in ciascun anno solare.

    Articolo 12 - Organi sociali

    Gli organi sociali sono l'Assemblea dei Soci, il Presidente dell'Associazione Culturale, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti.

    Articolo 13 - Assemblea dei Soci

    L'Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione.
    Essa si riunisce su iniziativa del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno e ogniqualvolta questi lo ritenga necessario per consultazione o per ratifica delle proprie decisioni, o per l'esame delle modificazioni dello Statuto, oppure su richiesta scritta e motivata avanzata mediante R.A.R. da un quinto dei soci purché aventi diritto di voto entro il termine perentorio di giorni trenta precedenti la data per la quale è richiesta la convocazione e con dettagliata indicazione dell'ordine del giorno da porre in discussione.
    L'Assemblea delibera solamente su quanto posto all'ordine del giorno ed è indetta dal Presidente con convocazione contenente l'indicazione della data, ora e luogo di svolgimento e ordine del giorno. Ad essa partecipano di diritto il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci. Tutti i soci con diritto di voto possono farsi rappresentare da un altro socio con diritto di voto; ciascun socio non può rappresentare più di due altri soci. L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà dei soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritto di voto presenti.
    Fatto salvo quanto contenuto espressamente in altri articoli del presente Statuto, le deliberazioni sono valide se prese a maggioranza dei voti espressi al momento della votazione, esclusi gli astenuti.
    La commissione di verifica dei poteri e di scrutinio per le votazioni è nominata dal Consiglio Direttivo il quale stabilirà anche le norme per la presentazione delle candidature alle cariche sociali.
    Presidente dell'Assemblea è il Presidente dell'Associazione, che verrà assistito da un segretario.

    Articolo 14 - Presidente

    Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, rappresenta l'Associazione nei confronti di terzi e presiede l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. Egli provvede alla direzione e gestione dell'Associazione in conformità alle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
    In caso di estrema urgenza e necessità il Presidente può provvedere su materia di competenza del Consiglio Direttivo, salvo sottoporre le sue decisioni alla ratifica del Consiglio Direttivo stesso nella prima successiva riunione e comunque non oltre 90 giorni dalla emissione dei provvedimenti.
    In caso di assenza temporanea può delegare, in tutto o in parte, le sue attribuzioni e i suoi poteri al vicepresidente.

    Articolo 15 - Consiglio Direttivo

    Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea dei soci tra gli associati. Rimane in carica per 3 anni o fino a revoca esplicita deliberata dall'Assemblea con votazione, in prima e seconda convocazione, che esprima almeno la metà dei soci purché aventi diritto al voto. Esso è composto dal Presidente, dal vicepresidente e da numero di 4 consiglieri. Il direttore pro-tempore della Biblioteca Civica di Rovereto assume di diritto la carica di Consigliere del Consiglio Direttivo.
    Il vicepresidente ed il tesoriere sono eletti su proposta del Presidente dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti.
    Il Consiglio Direttivo dirige e gestisce l'Associazione Culturale, delibera sulle domande di ammissione o recesso degli associati, stabilisce la quota sociale e gli eventuali corrispettivi per specifiche attività, dispone i regolamenti sociali, può nominare commissioni e commissari e conferire incarichi per il raggiungimento dei fini sociali. Esso decide sull'attività da svolgere, sui programmi da realizzare e sulle modalità di realizzazione, sul ricorso a personale esterno all'Associazione e a strumenti non nella disponibilità dell'Associazione.
    Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in seduta ordinaria ogni trimestre, oppure su richiesta motivata dalla maggioranza dei suoi componenti. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità del voto prevale il voto del Presidente.
    Qualora nel Consiglio si producano vacanze per qualsiasi motivo, il Consiglio stesso provvede a sostituire il Consigliere venuto a mancare. Il consigliere così nominato resta in carica fino alla successiva Assemblea dei Soci.
    Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio, il Presidente rimane in carica temporaneamente per l'ordinaria amministrazione e per la convocazione dell'Assemblea dei Soci che deve avere luogo nei successivi trenta giorni. Nel caso di assenza del Presidente le stesse funzioni vengono assunte dal vicepresidente.
    Al termine di ogni anno solare il Consiglio Direttivo coadiuva il collegio dei revisori dei conti nella redazione del rendiconto della gestione, da presentare all'Assemblea, dal quale figurino i costi sostenuti per l'attività propria dell'Associazione, le entrate derivanti dalle quote sociali, dai corrispettivi specifici e da eventuali altre attività, gli impegni assunti, le garanzie prestate, le posizioni creditorie e l'ammontare del Fondo Comune.

    Articolo 16 - Collegio dei Probiviri

    Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti a maggioranza semplice dall'Assemblea (due effettivi e uno supplente), che nominano nel loro seno un Presidente.
    Almeno un componente del Collegio deve avere competenze professionali in campo giuridico.
    Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere ogni controversia che possa sorgere tra gli organi della Associazione e Soci, tra Socio e Socio quando la mediazione venga richiesta e comunque quando attenga a fatti direttamente pertinenti la vita della Associazione. Ha il compito di esaminare eventuali ricorsi prodotti dai soci per fatti da essi ritenuti lesivi o per provvedimenti subiti ritenuti ingiusti; decide anche sulle controversie inerenti all'ammissione dei nuovi Associati.
    Il Collegio dei Probiviri prende le sue decisioni a maggioranza in caso di parità prevale il voto del Presidente del Collegio.
    Il Collegio dei Probiviri si riunisce senza formalità e senza preavviso, le sue decisioni sono inappellabili. I membri effettivi del Collegio partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Durano in carica quanto i Consiglieri, sono rieleggibili e possono dimettersi in qualsiasi momento e in tal caso, come pure nei casi di inabilità permanenti, l'Assemblea deve provvedere a nominare dei nuovi membri che resteranno in carica fino alla scadenza del Collegio di cui entrano a far parte. I componenti non possono ricoprire contemporaneamente altre cariche associative.

    Articolo 17 - Collegio dei Revisori dei Conti

    Il Collegio dei revisori dei conti è organo di controllo interno: ha il compito di garantire che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dallo statuto.
    Collabora con il Consiglio Direttivo nello svolgimento della sua funzione di indirizzo e di controllo.
    Svolge la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione, esprimendo pareri obbligatori sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati, nonché sulle variazioni.
    Il Collegio dei revisori dei conti è composto da due soci eletti dall'Assemblea al di fuori dei componenti il Consiglio Direttivo. I Revisori durano in carica quanto i Consiglieri.
    Spetta al Collegio dei revisori dei conti:
    - la revisione dei bilanci consuntivi annuali dell'Associazione;
    - la redazione della relazione sui bilanci preventivi e consuntivi.
    I bilanci preventivi e consuntivi devono essere depositati presso la sede dell'Associazione entro i 30 giorni precedenti la data di approvazione per poter essere consultati dai soci.
    L'esercizio sociale si apre il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

    Articolo 18 - Provvedimenti disciplinari

    A carico degli associati che vengano meno ai doveri verso l'Associazione Culturale e ad una condotta conforme ai principi della rettitudine, della lealtà e del rispetto reciproci, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari: il richiamo verbale; il richiamo scritto; la sospensione; la radiazione.
    Il richiamo verbale è posto in essere in assenza di formalità dai singoli membri del Consiglio Direttivo o dai responsabili preposti dal Consiglio medesimo alla conduzione delle attività.
    Le sanzioni disciplinari più gravi del richiamo sono deliberate dal Consiglio Direttivo. La sanzione della radiazione deve essere ratificata dall'Assemblea dei Soci.
    I provvedimenti disciplinari di competenza del Consiglio Direttivo non possono essere applicati prima che sia trascorso un termine dilatorio di giorni cinque dalla contestazione per iscritto del fatto che vi ha dato causa. L'associato cui è indirizzata la contestazione può, entro il termine dilatorio di cui sopra, far pervenire al Consiglio Direttivo le proprie difese scritte che saranno valutate ad insindacabile giudizio del Consiglio medesimo.
    In ipotesi di straordinaria gravità, il Consiglio Direttivo può sospendere in via cautelare l'associato per non più di dieci giorni, a decorrere dal giorno di contestazione degli addebiti.

    Articolo 19 - Finanziamento

    L'Associazione Culturale provvede al conseguimento dei propri fini tramite le liberalità degli associati e di terzi, tramite le quote associative che annualmente stabilisce il Consiglio Direttivo dell'Associazione per i soci Fondatori e per i soci Aderenti, tramite corrispettivi specifici versati dagli associati per la fruizione dei servizi messi a disposizione dall'Associazione e tramite i corrispettivi derivanti da altre attività rivolte sia ad associati sia ad esterni che possano apportare all'Associazione i mezzi, economici e non, funzionali ad perseguimento degli scopi sociali.
    L'Associazione potrà ricevere contributi e sovvenzioni, di qualsiasi natura da privati, aziende ed enti quali Comune, Provincia, Regione, Enti nazionali ed internazionali offrendo la propria assistenza, consulenza, collaborazione in ognuno dei campi in cui svolgere la propria attività.
    Eventuali utili, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti tra i soci durante la vita dell'Associazione, ma andranno ad accrescere la dotazione del Fondo Comune e saranno reinvestiti per il conseguimento degli scopi ed obiettivi sociali.

    Articolo 20 - Scioglimento dell'Associazione

    L'Associazione si scioglie per uno dei seguenti motivi:
    - allo scadere del termine previsto per il 17 febbraio 2047, qualora l'Assemblea non deliberasse la prosecuzione con le maggioranze di cui all'articolo 13 e il voto unanime dei Soci Fondatori rimasti nella compagine sociale;
    - qualora per qualunque causa sorgesse l'impossibilità di perseguire gli scopi sociali;
    - per decisione dell'unanimità dei soci, esplicitamente espressa in Assemblea appositamente convocata secondo i dettami dell'articolo 13.
    La liquidazione del Fondo Comune avviene mediante cessione dello stesso alla Biblioteca Civica di Rovereto.

    Articolo 21 - Norme transitorie

    Ai fini del funzionamento dell'Associazione, fino a revoca o sostituzione a norma dell'articolo 15, vengono nominati Presidente il signor GianMario Baldi e consiglieri i signori Aita Sandro, Bee Sebastiano, Curti Danilo, Galli Filippo.

    Articolo 22 - Norme suppletorie

    Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto valgono, se applicabili, le norme stabilite dal Codice Civile italiano.



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